Dalai Lama

Il 14° Dalai Lama del Tibet, Tenzin Gyatso, è noto non solo come un monaco buddhista, ma anche come un portavoce dell’antica tradizione educativa del buddismo. Il titolo Dalai Lama è attribuito dai sovrani mongoli e significa “Oceano di Saggezza”. Dopo la morte di un Dalai Lama, il successore, solitamente un bambino, veniva individuato da monaci: egli doveva essere in grado di riconoscere oggetti appartenuti al Dalai Lama defunto. Ciò era considerato una prova che alcuni elementi dell’anima del maestro morto fossero stati trasmessi al nuovo erede designato.

I seguaci del Dalai Lama lo considerano una reincarnazione del Buddha Avalokiteshvara, l’arcangelo buddhista Mahayana della compassione, e in particolare il salvatore dei Tibetani. Il titolo non è solo simbolico, poiché tradizionalmente il Dalai Lama è stato anche il leader spirituale e politico del Tibet. Tuttavia, a causa dell’autoritarismo cinese, il Dalai Lama è stato costretto all’esilio nel 1959.

Nato in una famiglia contadina nel 1935, è stato riconosciuto come la reincarnazione del suo predecessore, il 13° Dalai Lama, all’età di soli due anni.

Oltre al suo ruolo spirituale, il Dalai Lama ha assunto pieni poteri politici a soli quindici anni nel 1950, quando il Tibet stava cercando di negoziare con la Cina per preservare l’autonomia e il rispetto religioso dei tibetani. Tuttavia, i tentativi di far rispettare gli accordi presi con la Cina sono falliti e nel 1959, con la repressione dell’Insurrezione Nazionale Tibetana, il Dalai Lama è stato costretto all’esilio.

Nonostante l’esilio e le difficoltà affrontate dal suo popolo, il Dalai Lama non ha mai rinunciato alla sua lotta per la giustizia e la libertà dei tibetani. Ha continuato a essere un leader spirituale e un simbolo di saggezza e compassione per milioni di persone in tutto il mondo. Ha cercato aiuto presso organismi democratici internazionali e ha promosso soluzioni pacifiche per risolvere la situazione in Tibet.

Il Dalai Lama ha continuato a diffondere la sua saggezza e compassione attraverso insegnamenti e iniziative che hanno toccato il cuore di molte persone. Nel 1989, è stato insignito del Premio Nobel per la Pace in riconoscimento del suo impegno per la pace e la giustizia. Nonostante la mancanza di risposte positive dalla Cina, il Dalai Lama ha proposto soluzioni non violente come il “Patto di Pace in Cinque Punti”, che mira a un Tibet come zona di serenità e armonia per tutti gli esseri viventi.

Il Dalai Lama è un uomo di dottrina, ma anche un uomo che si impegna per una maggiore comprensione tra i popoli e le religioni. La sua intelligenza disarmante, la sua comprensione e il suo profondo rifiuto per la guerra lo hanno reso uno dei leader spirituali più rispettati al mondo. Ovunque vada, supera le barriere religiose, nazionali e politiche, toccando il cuore delle persone con autenticità, armonia e amore, dei quali è un instancabile messaggero.

Nonostante il suo popolo sia ancora privato della libertà e dell’indipendenza, il Dalai Lama non si arrende mai nella sua lotta per un mondo migliore, dove la pace e l’armonia possano regnare sovrane. Anche se vive in esilio dal 1960, continua a difendere i diritti del suo popolo e a ispirare le persone con la sua saggezza e compassione.

Le 18 regole del Dalai Lama

1 Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grandi risultati comportano un grande rischio.

2 Quando perdi, non perdere la lezione.

3 Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.

4 Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.

5 Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato.

6 Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.

7 Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.

8 Trascorri un po’ di tempo da solo ogni giorno.

9 Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.

10 Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.

11 Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.

12 Un’atmosfera amorevole nella tua casa dev’essere il fondamento della tua vita.

13 Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.

14 Condividi la tua conoscenza. E’ un modo di raggiungere l’immortalità.

15 Sii gentile con la Terra.

16 Almeno una volta l’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima.

17 Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l’uno dell’altro.

18 Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.